Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - Questa mattina, alla presenza del Generale di Corpo D'Armata Tullio del Sette, Vice Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, sono stati ricordati a Roma il Capitano dei Carabinieri Mario D'Aleo, ucciso dalla mafia, in via Cristofaro Scobar a Palermo il 13 giugno del 1983 e il Brigadiere Enrico Zuddas, caduto in Roma il 9 giugno del 1944 nel corso di un conflitto a fuoco con le truppe d'occupazione naziste. La cerimonia, inserita nel programma delle giornate commemorative dei decorati di medaglia d'oro al valor militare, valor civile e al valore dell'Arma dei Carabinieri, celebrate in occasione del Bicentenario di Fondazione dell'Arma dei Carabinieri, è cominciata con una Messa nella Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura, officiata da Don Gabriele Castelli, cappellano militare della Legione Carabinieri 'Lazio'. Sono seguite deposizioni floreali sulle tombe dei due caduti, entrambi sepolti presso il cimitero del Verano, con gli onori militari e la consegna ai loro familiari di un 'attestato di riconoscenza' rilasciato dal Comandante Generale dell'Arma. A seguire, in via Imera n. 3 dove il Capitano D'Aleo nacque e abitò con la famiglia prima di arruolarsi, sono state deposte due corone di alloro, una a nome dell'Arma dei Carabinieri e una del Presidente del VII Municipio di Roma Capitale, davanti alla targa che ne ricorda il sacrificio. Erano presenti alla cerimonia il Comandante della Legione Carabinieri 'Lazio', Generale di Divisione Gaetano Maruccia, rappresentanze delle forze di polizia e autorità cittadine, della Rappresentanza Militare, dell'Associazione Nazionale Carabinieri, dell'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri, i colleghi di corso dell'Accademia Militare del Cap. D'Aleo, appartenenti all'Arma dei Carabinieri e all'Esercito.