Genova, 14 giu. (Adnkronos) - È scattata dopo la segnalazione di madri, preoccupate per la salute dei propri figli frequentatori della palestra, la prima fase delle indagini del Nas di Genova che sta eseguendo tre misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di tre persone per commercio di sostanze anabolizzanti all'interno di una nota palestra del centro di La Spezia, frequentata da body builders. L'esecuzione dei provvedimenti restrittivi disposti dalla procura della Repubblica di La Spezia giunge a conclusione in un'attività investigativa articolata in due fasi. La prima, partita proprio dalla segnalazioni di alcune mamme, ha permesso di smantellare un sodalizio criminale dedito al traffico di farmaci anabolizzanti che agiva principalmente nelle province di La Spezia e di Massa Carrara. I farmaci, prodotti nell'Europa dell'Est, venivano acquistati illegalmente su internet per poi essere ceduti e somministrati sia a giovani spezzini che a noti body-builders vincitori di competizioni nazionali ed internazionali.