(Adnkronos) - Nocerino era destinatario di un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli, in quanto indagato per i reati di associazione di tipo mafioso e tentato omicidio, in relazione all'agguato consumato ai danni di Carmine Aloia, lo scorso 9 gennaio, riuscito a fuggire nonostante fosse gravemente ferito. Irreperibile dallo scorso maggio, quando si era allontanato arbitrariamente da una comunità dove stava scontando un'altra misura cautelare ricevuta quando era minorenne, Nocerino è stato localizzato in un villaggio turistico ad Agropoli. I poliziotti sono intervenuti nelle prime ore del mattino e, dopo aver localizzato il bungalow dove alloggiava, lo hanno sorpreso nel sonno impedendogli qualsiasi possibilità di fuga. Il clan De Micco-Bodo è noto per la scelta di alcuni affiliati di 'certificare' la loro fedeltà al gruppo attraverso tatuaggi che rimarcano la parola 'Bodo', dal soprannome dei fratelli De Micco.