Roma, 15 giu. (Adnkronos) - Parte dalla Sicilia una concreta iniziativa per favorire l'internazionalizzazione delle aziende meridionali che operano nel settore dell'audiovisivo. Promuovere i prodotti e i servizi offerti dal territorio siciliano è infatti l'obiettivo del convegno che si è svolto oggi a Taormina, 'Cinema e Audiovisivo - La Sicilia nelle politiche di sviluppo e internazionalizzazione, promosso dal Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e organizzato in completa sinergia da SiciliaFilmCommission, Ice - Agenzia e Sensi Contemporanei, con la collaborazione di Anica e del TaorminaFilmFest. L'incontro, che ha portato a Taormina 21 rappresentanti delle principali istituzioni e aziende cinematografiche e televisive di Russia e Argentina, è stato organizzato nell'ambito del Piano Export Sud, un programma pluriennale di sostegno sui mercati internazionali delle imprese di Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e gestito e coordinato dall'ICE-Agenzia in collaborazione con gli enti territoriali e i sistemi industriali locali. Il primo risultato concreto è arrivato con la notizia che una produzione russa ha già deciso di girare in Sicilia un film prendendo contatti con una società locale che ne curerà la produzione esecutiva. "Il settore audiovisivo italiano vale oltre 10 milioni di euro eppure è in assoluto uno dei meno internazionalizzati. E' inaccettabile che il livello di export di questa filiera sia così basso. L'internazionalizzazione dell'audiovisivo costituisce un'immensa opportunità, soprattutto per le regioni del Sud, e può costituire un valido strumento per creare posti di lavoro" ha detto Riccardo Monti, Presidente di ICE-Agenzia. (segue)