(Adnkronos Salute) - "Purtroppo dal 2005 è iniziato un calvario - racconta Emanuele sul suo blog 'La vita è un viaggio, io non voglio fermarmi' - per combattere con una patologia che mi ha consumato nel tempo. Pesavo circa 98 chili, ero sovrappeso, ma avendo fatto uso di farmaci per una patologia renale pregressa quello era il mio peso normale. La mia vita nonostante i problemi trascorreva normalmente quando un giorno, appena dopo pranzo incominciai ad avere un forte senso di nausea e vomito, accompagnato da tremendi dolori all'addome. Da allora a oggi, che peso 44 chili, ne è passato di tempo, forse il più lo ho trascorso in sala operatoria e nei reparti di degenza dell'Ospedale S.Orsola di Bologna". "Ho una patologia che si chiama pseudo ostruzione intestinale cronica aggravata da una gastroparesi che, appunto, nonostante gli interventi chirurgici non è regredita. Anzi è peggiorata. Oggi, vivo, nonostante io sia laureato in Infermieristica, una vita da disabile, 'libero' tra virgolette sino alle 19, per poi essere schiavo di un'infusione notturna di 12 ore che sostituisce la mia nutrizione". (segue)