Firenze, 20 gen. - (Adnkronos) - "Piove e puntualmente la terra frana, i fiumi esondano. Anche in Toscana. Questo perche' la prevenzione che c'e' non basta. La Regione Toscana ha un buon quadro conoscitivo sia per il territorio fisico, sia per l'urbanistica, le previsioni meteorologiche sono affidabili e forniscono gli allarmi con ampio anticipo, abbiamo un'ottima protezione civile. Eppure manca qualcosa. Manca, o meglio, e' insufficiente la prevenzione". Cosi' Maria Teresa Fagioli, presidente dell'Ordine regionale dei Geologi della Toscana, interviene sul dissesto idrogeologico che caratterizza questi giorni di piogge abbondanti. "Prevenzione è sicuramente pulire fossi, non costruire in zone a rischio, risanare situazioni degradate e dissestate, curare i boschi e prevenire gli incendi - continua Fagioli - Ma e' anche favorire, se necessario imporre, la diffusione tra cittadini e amministratori di una nuova coscienza del territorio, e di conseguenza la percezione dell'eventuale suo stato di territorio a rischio. È solo se esiste questa percezione che la parte di spesa pubblica dedicata alla manutenzione ordinaria del territorio e all'aggiornamento delle cognizioni che lo riguardano, leggasi monitoraggio geologico costante, non rischia di essere sprecata nelle tasche di chi sui disastri di qualsiasi natura, prospera e lucra o, peggio ancora, dirottata su qualche evento o manifestazione di maggior impatto mediatico". (segue)