Roma, 20 gen. (Adnkronos) - "I cittadini non possono continuare a sostenere i disagi causati dai continui e reiterati disservizi sul trasporto pubblico gestito da Roma Tpl. La rete periferica del trasporto pubblico locale, affidata con gara pubblica alla Società Roma Tpl s.c.a.r.l. nel 2008 per una durata di otto anni, prescriveva il progressivo e completo rinnovo del parco macchine di 442 vetture, il cui ultimo lotto di 122 mezzi doveva essere fornito a luglio 2013". Lo dichiarano in una nota congiunta Marco Palumbo e Valeria Baglio, consiglieri Pd di Roma Capitale. "Purtroppo invece -proseguono i consiglieri del Pd- grazie alle verifiche condotte sulle linee interessate, si sono riscontrate condizioni di elevata pericolosità sia per gli autisti che per i passeggeri: sono sempre più numerose e circostanziate, infatti, sia le segnalazioni di malfunzionamenti e anomalie delle vetture che i conducenti inoltrano alle rispettive aziende del consorzio Roma Tpl, peraltro inascoltate; sia quelle dei passeggeri, in particolare delle zone comprese tra la Laurentina, l'Ardeatina e piazzale dell'Agricoltura, lasciati a piedi per diverse ore a causa del rientro in deposito di molte vetture per fare rifornimento". "E' per tali ragioni che -continuano- a tutela dei cittadini, in aula Giulio Cesare presenteremo un'interrogazione urgente al Sindaco e all'Assessore per sapere se sono a conoscenza della vetustà dei mezzi in esercizio gestiti da Roma Tpl, e se sia stata concessa una proroga al cronoprogramma per il rinnovo delle vecchie vetture. E' evidente che nemmeno questa ipotetica proroga -concludono Palumbo e Baglio- potrebbe comunque giustificare i disagi insostenibili subiti dai cittadini, che l'amministrazione deve garantire nella loro salute e nei loro diritti".