Firenze, 20 gen. (Adnkronos) - "Non commento la richiesta, non ho nessun commento da fare". Così Raffaele Sollecito, imputato nel processo per l'omicidio di Meredith Kercher, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano il suo parere alla richieste di una misura cautelare, che può spaziare dal divieto di espatrio agli arresti domiciliari, avanzata alla Corte d'Assise d'Appello di Firenze dal pg Alessandro Crini. Francesco Sollecito, padre dell'imputato, si è limitato ad aggiungere: "La richiesta la ritengo per lo meno prematura".