Firenze, 20 gen. (Adnkronos) - "E' una richiesta consentita e fatta in pubblica udienza, per altro piuttosto rara. Noi ci opporremo ad ogni misura cautelare". Lo ha detto l'avvocato Luciano Ghirga, difensore di Amanda Knox, con il collega Carlo Dalla Vedova, a proposito della richiesta di una misura cautelare avanzata dal pg Alessandro Crini durante la penultima udienza del processo per l'omicidio di Meredith Kercher. La difesa dell'imputata americana, che è tornata a vivere negli Stati Uniti, ha fatto notare come non ci siano tanti precedenti relativi alla richiesta avanzata dal pg Crini e sottolineando anche la complessità dell'esecuzione della richiesta nel caso in cui Amanda Knox venisse condannata. Essendo una cittadina americana residente in patria si porrebbe anche il problema delle rogatorie internazionali per far corso alle eventuali richieste della Corte nel caso in cui venisse riconosciuta la sua consapevolezza.