(Adnkronos) - L'imperativo per tutti è che il lago scenda e rientri nei canoni della normalità al più presto possibile, per questo il Consorzio ha dovuto prendere la decisione di tenere spenti tutti e sei gli impianti idrovori che immettono acqua nell'invaso per non aggravare ulteriormente la situazione. La misura è prevista dal protocollo per la sicurezza idraulica stilato dalla Provincia di Lucca, che stabilisce di staccare le idrovore di Pioppogatto, Portovecchio, Beatrice, Quiesa, Massaciuccoli e Vecchiano quando il Lago raggiunge + 45 centimetri. Erano presenti, tra gli altri, alla riunione il prefetto vicario di Lucca, Samuele De Lucia, il sindaco di Viareggio, Leonardo Betti,, l'assessore Mariano Donati per Massarosa e il dirigente tecnico Angeli del comune di Vecchiano. Informate anche la Prefettura di Pisa e i presidenti delle Province di Lucca e Pisa. Tutti hanno preso atto della situazione, si legge in un comunicato, e "riposto piena fiducia nell'operato del Consorzio di Bonifica". Domni seguirà una riunione di emergenza con gli imprenditori agricoli di Massarosa e Vecchiano. Con lo spegnimento delle idrovore i loro terreni non possono essere drenati e ora sono a forte rischio gli ettari di colture allagate per colpa della pioggia.