Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "Gioia Tauro non è un sito idoneo, perchè manca una struttura sanitaria, manca un ospedale e manca un piano di evacuazione di sicurezza che io chiedo da primo cittadino". Così il sindaco di Gioia Tauro, Renato Bellofiore, uscendo dal vertice a palazzo Chigi, ha ribadito la sua contrarietà rispetto al trasferimento delle armi chimiche siriane e al successivo trasbordo nel porto di Gioia Tauro. "Da istituzione mi adeguo a una decisione calata dall'alto -ha aggiunto- ma non sono favorevole". Ricordando la realizzazione del rigassificatore a Gioia Tauro, il primo cittadino ha sottolineato: "Noi il nostro sacrificio lo abbiamo sempre fatto per l'interesse nazionale e non è una questione 'non nel mio giardino'. Ma di Gioia Tauro non si venga a parlare come eccellenza solo nel momento in cui se ne ha bisogno, quando le altri parti d'Italia non sono state solidali, a partire dalla Sardegna e da Cagliari che hanno detto no. Se veramente Gioia Tauro è una eccellenza, che lo diventi tutto l'anno e quindi anche per operazioni positive, dalla logistica all'intermodalità. A noi mancano le strade ferrate e ci vengono a parlare di eccellenza". "La nostra posizione è sempre stata chiara -ha aggiunto- pur esprimendo solidarietà al popolo siriano, abbiamo sempre detto e continuiamo a sostenere che è mancata l'informazione alla cittadinanza e questo ha generato panico e preoccupazione".