Milano, 22 gen. (Adnkronos) - La rivalutazione delle quote di Bankitalia "era un dovere. L'ultima revisione di ciò che il fascismo aveva lasciato". Lo sostiene Antonio Patuelli, presidente dell'Abi, rispondendo ai giornalisti, all'ingresso del comitato dell'Abi a Milano. Secondo Patuelli, non si tratta di "un regalo, perchè non arriva un euro nelle casse delle banche. Questo -precisa- è l'aggiornamento rispetto al 1936, ma le banche sono 800 e quelle che hanno quote di Bankitalia sono 50".