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Pordenone: estorsioni via web, denunce a Procura

domenica 26 gennaio 2014

2' di lettura

Pordenone, 22 gen. - (Adnkronos) - Donne che adescano uomini nel web e poi scatta l'estorsione per atti e pose assunti da questi ultimi davanti al computer, ignari di essere registrati. E' questo il tenore di molte denunce pervenute alla Sezione provinciale Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pordenone, presentate nei confronti di ignoti per i reati di estorsione (sia consumata che tentata. Tanto che la Polizia postale, d'intesa con il Procuratore Capo presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Pordenone, Marco Martani, vuole mettere in guardia possibili altre vittime. Ecco nel dettaglio cosa è accaduto a varie persone. Si erano collegati a siti di social network, anche internazionali, che permettono ai propri iscritti di conoscere e incontrare ragazzi e ragazze a livello locale, quali Badoo, Bazoocam.Org, Facebook ecc. Dopo aver conosciuto delle ragazze in chat, su richieste di quest'ultime, la conversazione viene trasferita su skype dove prosegue in video chiamata. La scusa ufficiale delle ragazze è per "potersi vedere reciprocamente in video chat". Generalmente la ragazza si presenta parzialmente vestita, in pose ammiccanti, con il seno scoperto, e invita l'interlocutore a fare altrettanto, cosa che avviene regolarmente. La parte offesa non si accorge che il video che raffigura la ragazza è registrato, pertanto si denuda e compie degli atti di autoerotismo, fase che viene registrata a insaputa delle vittime. A questo punto scatta l'estorsione. Previa minaccia di diffondere il video in rete, viene richiesto il pagamento di somme di denaro, in genere 500 euro, da versare in favore di cittadini stranieri residenti all'estero tramite la società di servizi finanziari "Western Union". Normalmente, dopo aver pagato giungono nuove richieste di denaro, sino a quando la vittima si decide di sporgere denuncia. Quindi, il consiglio è di prestare molta attenzione alle chat e ai collegamenti video, specialmente con persone conosciute occasionalmente. In caso di dubbi o sospetti, contattare la Sezione provinciale Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pordenone, Tel. 04343/222363.

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