Torino, 22 gen. (Adnkronos) - E' stato condannato in appello a 28 anni di carcere Carlo Antonucci, l'uomo accusato di aver ucciso a colpi di pistola Roberto Palumbo, 41 anni, dopo una lite in un bar del capoluogo piemontese la sera del 16 aprile 2010 dove avevano visto la partita Inter-Juventus. La corte d'assise d'appello di Torino ha aumentato la condanna che in primo grado era stata di 16 anni e mezzo di reclusione. Secondo la ricostruzione degli investigatori Antonucci aveva avuto un banale diverbio sulla porta del locale con il nipote di Palumbo, Michele Sannino, poi degenerato all'esterno del bar. Palumbo, arrivato in soccorso del nipote, era rimasto ucciso mentre Sannino era stato ferito a un ginocchio. Antonucci era poi fuggito ed era stato rintracciato e arrestato qualche tempo dopo dalla polizia. L'accusa, sostenuta dal pg Antonio Malagnino, era di omicidio e tentato omicidio. Lui ha sempre sostenuto che si era trattato di legittima difesa. Confermate le provvisionali per i famigliari delle vittime per un totale di circa 85mila euro.