Verona, 22 gen. (Adnkronos) - Dalle prime luci di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Verona stanno dando esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale lagunare nei confronti di 35 soggetti, tutti di nazionalità moldava con la sola eccezione di un cittadino russo, componenti una vasta e transnazionale associazione per delinquere di stampo mafioso - di matrice area ex sovietica - operante in tutto il Nord Italia, con base nella provincia scaligera, e articolati collegamenti internazionali. L'associaizone criminale è stata riconosciuta responsabile della commissione di una serie di delitti tra i quali numerose estorsioni, soprattutto a danno di autotrasportatori connazionali, l'immigrazione clandestina, la tratta degli esseri umani, il traffico di stupefacenti, furti, rapine, reati contro la persona sino al tentato omicidio, il porto e la detenzione illecita di armi, il tutto in una cornice caratterizzata dalla "mafiosità" dell'organizzazione stessa. La vasta operazione, che oltre alla cattura degli associati prevede anche decine di perquisizioni in altrettante basi della banda, sparse nelle province di Verona, Venezia, Padova , Milano, Brescia, Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Bologna, vede impiegati 300 militari, tra i quali quelli della Compagnia di Intervento Operativo del 4^ Battaglione Carabinieri "Veneto", del Nucleo Cinofili di Padova e di un velivolo del Nucleo Elicotteri di Bolzano.(segue)