(Adnkronos) - Le cerimonie in vista del 27 gennaio, sottolinea il presidente della comunità romana, Riccardo Pacifici, sono iniziate prima rispetto al solito "per rispetto ai sopravvissuti, che dovranno affrontare nei prossimi giorni un lavoro intenso: sono chiamati in ogni angolo d'Italia a raccontare, e mi scuso fin da ora se non riusciremo ad accontentare tutti. Mai come in questo momento è necessario ascoltare i drammi del passato -ha sottolineato- anche per capire quelli del presente. Quelli del passato sono stati causati dall'indifferenza, e all'indifferenza dobbiamo opporre la mobilitazione". "È un regalo molto particolare quello che mi ha fatto il ministro -chiosa infine Sidahmed, che vede nel suo futuro una carriera in diplomazia o in politica-, un sogno che ho avuto fin da piccolo. Mi sono sempre ritrovato nel pensiero del ministro: dobbiamo raggiungere una società in cui siamo tutti uguali e la diversità è una ricchezza. Questa giornata sarà una spinta per quella che ritengo la mia lotta". Particolarmente soddisfatto, infine, Pacifici, che vede "un segnale importante aver accolto oggi un ragazzo di origine egiziana" al Tempio; "questo -ha concluso, invitando il ragazzo a tornare quando vuole- è il modello di società che vogliamo"