Milano, 25 gen. (Adnkronos) - Diciotto unità immobiliari per 2mila metri quadrati di superficie e 15 ettari di terreno agricolo per un valore di mercato di svariati milioni di euro. La Cascina di Chiaravalle di Milano, finora il bene più grande confiscato alla criminalità organizzata, diventerà un pensionato per famiglie senza casa e un luogo per iniziative socio culturali di promozione della legalità. In occasione della seconda giornata del Forum delle Politiche sociali, l'assessore Pierfrancesco Majorino e il vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Ada Lucia De Cesaris hanno consegnato le chiavi dell'immobile a Claudio Bossi, rappresentante della cordata vincitrice del bando aperto lo scorso agosto e chiuso alla fine di ottobre. Cordata composta da 'Sistema Imprese Sociali - Sis' (capofila), 'Arci Milano', 'Chico Mendes scs' e 'La Strada scs'. Nel giro di un anno e a seguito di lavori di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi, la cascina potrà ospitare una cinquantina di persone e il terreno tornerà ad essere coltivato con l'inserimento lavorativo di persone con disabilità e adulti in difficoltà. Nel frattempo, per diventare subito luogo aperto alla cittadinanza, ospiterà attività e eventi tra cui la visite di scolaresche milanesi e di altre città d'Italia impegnate in programmi studio del fenomeno mafioso e del ripristino della legalità. La Cascina, in vista di Expo 2015, ospiterà una piccola foresteria e ostello della gioventù. Fino ad oggi il bene era stato custodito da Fondazione Progetto Arca con un'assegnazione temporanea. La Lombardia e Milano sono tuttora, riferisce il Comune di Milano, ai primi posti in Italia per numero di immobili e aziende confiscate alle mafie: secondo i dati della Anbsc (Associazione nazionale beni sequestrati e confiscati), sono quasi mille i beni sequestrati in Lombardia (quarta in Italia dopo Sicilia, Campania e Calabria e prima della Puglia), di cui la metà nella sola provincia di Milano. A Milano città, tra aziende e immobili sono stati più di 450 i beni sequestrati. L'assessorato alle Politiche sociali ha attualmente in carico 158 unità immobiliari di cui 144 già assegnate.