Livorno, 26 gen. (Adnkronos) - Un kosovaro pluripregiudicato è stato arrestato dopo essere stato bloccato a bordo di un'auto con oltre 140 kg di rame, appena rubato, mentre un complice è riuscito a scappare. L'arresto è avvenuto al termine di una violenta colluttazione con un poliziotto, che ha rischiato la vita. I due sono stati sorpresi dalla polizia, in una zona periferica della città, mentre tentavano di forzare il cancello di ingresso al cantiere di costruzione del nuovo canile comunale. Alla vista della polizia, l'auto con a bordo i due ha iniziato una fuga ed è scattato così un inseguimento: l'auto è entrata nel piazzale di una ditta e, sfrecciando pericolosamente tra alcuni dipendenti col rischio di travolgerli, ha raggiunto un punto in fondo alla strada senza via d'uscita. I due hanno a quel punto provato a fuggire a piedi, ma il capopattuglia della volante è riuscito a raggiungere uno dei due: il fuggitivo ha tentato di colpire il poliziotto, oltre che con calci e pugni, anche con una pietra raccolta per strada. E mentre l'agente ha cercato di schivare il colpo al volto, l'uomo è riuscito a sfilargli la pistola di ordinanza dalla fondina per poi tentare di puntargliela al fianco. Solo la pronta reazione del poliziotto ha permesso di evitare il peggio: è riuscito infatti a riappropriarsi dell'arma, mettendola in sicurezza. L'uomo è stato così bloccato e nel corso della perquisizione dell'auto sono stati trovati pezzi di grondaie in rame, per un peso complessivo di circa 140 chilogrammi. L'uomo è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, tentato furto aggravato e ricettazione commessi in concorso con un'altra persona, ancora ricercata.