CATEGORIE

Giglio: il Wwf, prima stima danno ambientale 13 mln euro

domenica 27 luglio 2014

1' di lettura

Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - Garantire, nei giorni che serviranno per far arrivare il relitto della Costa Concordia a Genova, un dispositivo navale e aereo efficiente di risposta allo spill di sostanze inquinanti: 169.000 metri cubi di acque potenzialmente contaminate, 9.000 metri cubi di acque miste a olio, 163 metri cubi di carburante nel motore. Precauzione da prendere sia durante la traversata di circa 200 miglia marine sia all'interno del porto di Genova dove si procederà allo stoccaggio, demolizione e riciclaggio della nave. Per questo il Wwf rivolge alcune raccomandazioni al commissario governativo Gabrielli su traino, ripristino dei fondali, smantellamento e risarcimento del danno ambientale. Per quanto riguarda il traino verso Genova, viste le caratteristiche degli oli combustibili ancora contenuti nella nave, l'importante è che, oltre alle panne (barriere galleggianti) per contenerne l'eventuale fuoriuscita in mare aperto, ci siano natanti dotati di skimmer adeguati per raccogliere e rimuovere dalla superficie del mare gli idrocarburi. Considerato che il relitto naviga in pieno Santuario internazionale dei Cetacei, si deve anche dedicare attenzione a prevenire qualsiasi rischio di collisione si possa avere con balenottere comuni o capodogli. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

ENEL, AL VIA IL PERCORSO DI FORMAZIONE SCUOLA-LAVORO PER FAVORIRE L’INCLUSIONE SOCIALE DEI GIOVANI DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI CAIVANO

Offrire ai giovani strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro e contribuire alla crescita sociale di un ...

Ue, Giorgia Meloni: "Impegnati per l'Agenzia delle Dogane a Roma, speriamo in un sostegno unitario"

È necessario "rafforzare il principio di reciprocità, come meritoriamente fa il nuovo Regolamento, ch...

L’italiana Cyber Security Foundation negli Usa, il presidente Proietti: Solida collaborazione su dossier strategici 

Si rafforza sull'asse Washington-Italia la collaborazione tra la Cyber Security Foundation e il Department of Homela...

Chiesi e Bespak collaborano per avanzare nella produzione di inalatori a emissioni ridotte di carbonio in un sito produttivo nel Regno Unito

Chiesi, azienda biofarmaceutica internazionale orientata alla ricerca e certificata B Corp, e Bespak, azienda attiva nel...