Genova, 23 lug. - (Adnkronos) - Si è concluso questa sera il primo campionamento di acqua marina svolto dal tecnico di Arpal Federico Gaino per monitorare lo stato delle acque percorse dalla Costa Concordia nel suo viaggio verso Genova: un'operazione durata circa tre ore, effettuata in collaborazione con il collega di Arpat Stefano Sarti. I due specialisti, esperti delle Agenzie per l'Ambiente ligure e toscana, rappresentano la parte pubblica dei controlli sul mare e sono ospitati a bordo dell'ammiraglia della Guardia Costiera, la motonave U. Diciotti CP941, che sorveglia da vicino l'ultimo viaggio della Concordia. "A un'analisi visiva -osserva Gaino- non abbiamo riscontrato alcuna fuoriuscita significativa di sostanze, né con le manovre di partenza, né durante la navigazione. Abbiamo comunque prelevato diversi campioni d'acqua: due circa seicento metri prima dei rimorchiatori, uno in superficie e uno a quindici metri di profondità, e poi negli stessi punti dopo il transito del convoglio, per effettuare il confronto dopo il passaggio. Inoltre abbiamo raccolto anche un transetto (una serie di campioni in linea perpendicolari alla rotta nave) a venti metri di distanza dalla poppa della Concordia". (segue)