(Adnkronos) - La crescita degli utili, secondo l'outlook Ubp, è stata moderata nel primo trimestre del 2014, ma nei prossimi trimestri è prevista un'accelerazione negli Stati Uniti e in Europa. "Lo scenario di un aumento dei tassi di interesse statunitensi a lungo periodo -spiega Perrig- e di un irripidimento della curva non si è verificato". Il calo dei tassi a lungo, che ha sorpreso molti investitori, è stato causato secondo Ubp da tre fattori: la chiusura di forti posizioni corte su bond a lungo termine, l'attività economica deludente nel primo trimestre e la posizione più accomodante delle attese da parte della Federal Reserve. "Questo trend non mette in discussione il nostro scenario di base -sottolinea Perrig- in cui prevediamo un rialzo dei tassi stimolato da una crescita più forte nei paesi sviluppati". Perrig aggiunge che "l'azionario rimane l'asset class che privilegiamo". I livelli più elevati delle valutazioni dei titoli non sembrano essere un problema, secondo Ubp, data la ripresa degli utili e dell'attività economica e l'elevato prezzo delle obbligazioni. Inoltre il numero di operazioni di M&A (Mergers & acquisitions), insieme ai programmi di buyback, dovrebbe continuare a dare sostegno ai mercati azionari.