(Adnkronos) - Nello specifico, Bruno ricorda come il Piano carceri avviato in Emilia Romagna nel 2011 prevedeva 6 nuovi padiglioni, strutturalmente tutti uguali, da 200 posti ciascuno, a Ferrara, Parma (in corso di costruzione), a Reggio Emilia (progetto poi abbandonato per il possibile utilizzo dell'istituto che contiene l'Opg, in corso di superamento, infine a Bologna, Modena e Piacenza, questi ultimi già costruiti e funzionanti. Da allora, però, al 30 giugno 2011, sottolinea la Garante, "erano 4.091 le presenze dei detenuti in Emilia Romagna, di cui a Bologna 1.168 su una capienza regolamentare di 497, a Ferrara 471 su 256, a Modena 410 su 221, a Piacenza 361 su 178 e a Parma 547 su 418". Oggi, invece, "assistiamo a un trend di decrescita delle presenza di detenuti nelle carceri" spiega Bruno, rimarcando che "il dato regionale, al 30 aprile di quest'anno, è di 3.340 presenze, e negli istituti in cui è prevista e non ancora attuata la realizzazione del nuovo padiglione, è di 845 a Bologna e 333 a Ferrara". Con il risultato, quindi, che ad oggi "nessun detenuto in Emilia Romagna si trova in camere di pernottamento con spazi inferiori a 3 metri quadri". Tuttavia, conclude il Garante, "aprire nuovi padiglioni significa essere in condizioni di adeguare i numeri del personale civile e della polizia penitenziaria, la cui carenza è cronica, di poter adeguare le risorse, già adesso scarse, da destinare ai percorsi trattamentali per i detenuti, con la possibilità di partecipare a corsi di formazione, attività lavorative, e progetti terapeutici per tossicodipendenti e persone con forte disagio psichico, cui andrebbero rivolti interventi mirati".