Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - Rischiano 5 anni di reclusione ciascuno tre agenti della polizia ferroviaria accusati di concussione e violenza sessuale perchè 11 anni fa "abusando di loro poteri e della loro qualità" costringevano due prostitute romene, una delle quali minorenni, ad avere con loro rapporti sessuali. In cambio, sostiene l'accusa, evitavano di denunciarle per essere in Italia senza permesso. Le due prostitute, che frequentavano le banchine della stazione Ostiense, venivano portate secondo l'imputazione negli uffici di polizia e qui costrette a subire le violenze. Oggi, ultima udienza del processo, il pubblico ministero Lina Cusano ha chiesto 5 anni di reclusione ciascuno e il licenziamento per Andrea Grifoni, Giorgio Campanari e Stefano Fortini. Nella discussione sono intervenuti l'avvocato di parte civile Cristina Cerrato che ha sollecitato la condanna e i difensori che hanno chiesto ovviamente l'assoluzione. Il processo è stato poi rinviato al prossimo 14 luglio per eventuali repliche.