(Adnkronos) - A fare da regista sarebbe stata l'ex dipendente dell'Agenzia delle Entrate. L'architetto, peraltro già candidato sindaco in un Comune della provincia reggiana, avrebbe invece svolto il ruolo di mediatore. Spettava a lui, secondo l'accusa, contattare le vittime e pilotare le verifiche in cambio di compensi, avviando una trattativa che passava poi in mano all'ex dipendente dell'Agenzia. L'indagine è nata lo scorso marzo a seguito della denuncia di due ristoratori finiti nel mirino della banda. Sono quindi partiti gli accertamenti tecnici e le intercettazioni telefoniche ed ambientali che hanno portato ai provvedimenti cautelari messi atto oggi all'alba. Durante le perquisizioni eseguite questa mattina agli uffici delle Agenzie delle Entrate e presso le abitazioni degli indagati i Carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia hanno sequestrato computer e svariata documentazione che è ora al vaglio degli inquirenti decisi a ricostruire il giro d'affari e a capire da quanto tempo proseguiva l'attività illecita.