Roma, 17 giu. - (Adnkronos) - Ancora due donne uccise dai rispettivi partner, una a Canicattini Bagni nel siracusano, l'altra a Pietra Ligure, nel savonese. Accoltellate, strangolate, soffocate, uccise a botte e a colpi di pistola, sezionate, vittime della furia omicida degli uomini 'loro cari', mariti, compagni, figli, fratelli o nipoti: è un vero e proprio 'bollettino di guerra' quello che nel 2013 ha 'contato' 128 donne , tra i 15 e gli 89 anni, uccise in Italia. Sono i dati di 'Telefono Rosa', che ha 'fotografato' la sua attivita' di sostegno alle donne vittime di violenza, raccolti nella ricerca "Le voci segrete della violenza 2013". La ricerca ha analizzato i dati relativi alle 1504 vittime che hanno contattato il 'Telefono Rosa' - associazione da 26 anni in prima linea nella lotta contro la violenza di genere - e due subcampioni di 1290 donne italiane e 214 straniere. I risultati "all'interno di una situazione che risulta immutata negli anni", hanno evidenziato uno spostamento dell'età media delle vittime, con un aumento della fascia di età tra 45 e 54, passata dal 25% del 2012 al 28% del 2013, anche se - rileva la ricerca - per la prima volta in sette anni si registrano 15 vittime di età inferiore ai 15 anni. Le donne straniere s'imbattono nella violenza prima delle italiane: 2 donne su 3 hanno un'età compresa tra 25 e 44 anni (il 31% ha tra i 25 e i 34 anni e il 35% ha tra i 35 e i 44 anni). Aumenta anche l'età media dei carnefici: il segmento di violenti di età superiore ai 55 anni (il 17% ha tra i 55 e i 64 anni e il 10% oltre i 65 anni) passa infatti dal 22% del 2012 al 27% di quest'anno. (segue)