(Adnkronos) - Gia' alla presentazione del Premio, questa mattina nella storica sede della Radio Rai in via Asiago a Roma, c'era una folla di personaggi di primo piano del giornalismo italiano. E a fare gli onori di casa i massimi vertici Rai: il presidente Anna Maria Tarantola (che e' anche presidente onorario del Premio) e il direttore generale Luigi Gubitosi. Insieme a loro una parte dei premiati e tanti vip del mondo delle news: da Roberto Gervaso a Massimo Boldrin (accompagnato da un fotografatissmo Marco Pannella), dall'editorialista del 'Sole 24 Ore' Stefano Folli all'editore del Gruppo Adnkronos Giuseppe Marra, da Gaetano Gifuni a Giovanni Minoli, per citarne alcuni. E naturalmente il presidente della giuria del premio: Gianni Letta. "Abbiamo bisogno sempre piu' -ha detto la presidente Rai, Anna Maria Tarantola- di giornalisti competenti, preparati, vicini alla gente, che sappiano parlare alle persone, capaci di verita' ma anche di bellezza e di etica. Questo riconoscimento, che premia i miglior giornalisti, quelli dotati di grande professionalita', di imparzialita', di correttezza e di competenza ha percio' un suo valore, un suo senso, una sua importanza, anche per il suo grande ruolo di indirizzo e di stimolo per i giovani che da poco si sono affacciati a questa professione o che si stanno per affacciare. Insomma, la Rai e' al fianco di questo premio da 6 non solo per motivi affettivi nei confronti di Biagio Agnes, che e' stato un grande giornalista della Rai prima che direttore generale, ma anche per tenere vivi i valori che rappresenta". "Quest'anno siamo arrivati al verdetto unanime -ha sottolineato il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, che e' nella giuria del Premio- ma dopo un confronto franco e anmato, anche se cordiale, perche' c'erano tante candidature eccellenti sia tra i giovani giornalisti che tra i grandi maestri. Un altro degli aspetti importanti di questo premio e' quello rivolto alle nuove frontiere della comunicazione che quest'anno e' stato conferito alla segreteria di Stato del Vaticano per la gestione dei tweet del Papa, che e' una cosa estremamente innovativa ed eccellente".