(Adnkronos) - Secondo la prima firmataria De Robertis, "le modifiche rappresentano la risposta all'esigenza, più volte segnalata, di dare un particolare valore a mercati e fiere d'antiquariato che rappresentano realtà importanti nel territorio regionale. Oggi mercati e fiere d'antiquariato sono disciplinati e gestiti analogamente a qualunque altro mercato, prescindendo dalla particolarità dei prodotti esposti, proposti e venduti. Le fiere antiquarie non sono paragonabili al resto delle fiere ambulanti in quanto caratterizzate da una loro tipicità consistente non solo nella tipologia degli oggetti venduti provenienti dal mondo della cultura, dell'arte o da eccellenti produzioni artigianali". Voto favorevole è stato dichiarato da Monica Sgherri (capogruppo FdS-Verdi) "perché le fiere dell'antiquariato rappresentano un settore importante dell'economia toscana e sono strumento per la conoscenza dei centri storici della regione". Apprezzamento per le modifiche introdotte è stato espresso anche da Marina Staccioli (FdI), che ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo.