Livorno, 19 giu. - (Adnkronos) - Nelle ultime 24 ore i carabinieri di Livorno sono intervenuti in ben tre casi di maltrattamenti in famiglia, procedendo all'arresto di una persona e al deferimento di altre due, tutti responsabili di violenze e minacce nei confronti di ex conviventi e genitori. Nel primo caso i militari del nucleo radiomobile hanno arrestato un 28enne marocchino, da tempo residente a nel capoluogo labronico, pregiudicato. L'uomo, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari per reati connessi al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato ieri pomeriggio su ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Livorno per i reati di violenza privata e minacce. Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle numerose denunce presentate dalla madre convivente la quale, negli ultimi mesi, si è vista sottoposta a ripetuti comportamenti violenti e minacciosi da parte del figlio. L'uomo è stato tradotto presso il carcere delle Sughere. Sempre nella giornata di ieri i carabinieri della stazione Livorno-Adenza hanno deferito all'autorità giudiziaria per i reati di minacce e violenza un 38enne livornese. L'uomo, a seguito della separazione, ha continuato negli ultimi mesi a molestare la ex moglie con l'invio di numerosissimi sms e telefonate contenenti esplicite minacce ed offese. A Collesalvetti, infine, i militari della locale stazione hanno notificato a un 36enne pregiudicato livornese una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L'uomo, infatti, negli ultimi tempi si è reso autore di una serie numerosa di comportamenti vessatori e minacciosi nei confronti della moglie dalla quale si sta separando.