Trieste, 19 giu. (Adnkronos) - Non furono Pino 'La Rana' e il suo coimputato Pietro Gori a mettere a segno il furto di 11 Rolex per un valore di 100 milioni di lire. Così ha deciso la Corte d'Appello di Trieste, che ha assolto con formula piena entrambi dall'accusa di furto aggravato in concorso per la quale erano invece stati condannati in primo grado Pelosi a tre anni e quattro mesi di reclusione e Gori a tre anni e due mesi. Dopo aver scontato la condanna per l'omicidio di Pier Paolo Pasolini, Pelosi era finito di nuovo nei guai nel 1999 proprio per il 'colpo' che, secondo l'accusa, avrebbe messo a segno in una gioielleria di Monfalcone, insieme a Gori, amico di Palestrina con il quale l'ex 'ragazzo di vita' aveva gestito in passato un'impresa di sfasciacarrozze nella Capitale. A condannarli in I grado era stato il giudice monocratico del tribunale di Gorizia. (segue)