Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "Dalla Conferenza dei Servizi mi aspetto probabilmente approfondimenti o prescrizioni ma penso che al di là di ciò non possa fare altro che approvare il trasferimento della Concordia dal Giglio a Genova". Lo ha detto all'Adnkronos il presidente del Porto di Genova, Luigi Merlo, che ha anche affermato: "Ed io dico, che se non ci fosse stata Genova con le sue banchine, i suoi dragaggi, know how e servizi la nave oggi sarebbe andata all'estero". Adesso "la scelta riguarda la Protezione Civile". Quello di Genova è, prosegue Merlo "l'unico progetto esistente da discutere". Le altre "sono valutazioni di carattere tecnico, non politico. C'è stata una gara che non ha coinvolto i porti ma gli operatori privati. Poi le assicurazioni e Costa hanno valutato e ritenuto che l'unico progetto praticabile fosse quello" del capoluogo ligure. "Comprendo benissimo le problematiche di Piombino - conclude Merlo - ma i tempi non sono conciliabili. Genova è uno dei principali punti di riferimento europei nell'economia navale, non lo si diventa in un attimo".