Perugia, 19 giu. (Adnkronos) - Nel 2013, le sentenze di sfratto ammontano a 1102, di cui 1065 (96,64%) per morosità, mentre le richieste di esecuzione sono state 795 (72,14 %), di cui 506 eseguite dalle forze dell'ordine. I provvedimenti di sfratto per finita locazione sono stati a Perugia 23 (5 nel resto della provincia), a Terni 9 (nessuno nel resto della provincia); gli sfratti per morosità sono stati 435 a Perugia (260 nel resto della provincia), 287 a terni (83 nel restante territorio provinciale). Mentre sono stati 353 gli sfratti eseguiti a Perugia, 153 a Terni. Il rapporto con i dati regionali del 2012, invece, mostra segnali di miglioramento: "Le richieste di sfratto, infatti, calano del 20,78 per cento, rispetto al 2012, così come le richieste di esecuzione che diminuiscono del 23,19 per cento. Complessivamente i provvedimenti di sfratto emessi a Perugia sono diminuiti del 26,52 per cento e a Terni del 6,88 per cento. "Nonostante l'aumento del 3,05 per cento degli sfratti eseguiti nel 2013 - evidenzia l'assessore della Regione Stefano Vinti - l'Umbria si pone in controtendenza con l'andamento della media nazionale, diventando la quarta regione per riduzione dei provvedimenti di sfratto emessi, la terza per richieste di esecuzione". "Questi dati positivi - afferma - depongono a favore dell'impegno profuso dalla Giunta regionale dell'Umbria per contrastare l'emergenza abitativa crescente anche se, purtroppo, il quadro resta preoccupante e, per certi versi, drammatico. Per questo è necessario attivare ulteriori provvedimenti a sostegno del diritto alla casa, di supporto agli inquilini che subiscono una richiesta di sfratto causata da morosità incolpevole e in difesa dei piccoli proprietari".