Perugia, 19 giu. (Adnkronos) - "La droga a Perugia è un problema come lo è in tutte le altre città. Noi forze dell'ordine siamo in guerra contro lo spaccio, ma le famiglie devono fare di più". Lo ha sostenuto il prefetto di Perugia Antonio Reppucci, che stamattina ha convocato una conferenza stampa insieme al procuratore generale della Corte d'appello di Perugia Giovanni Galati, e dei veritici delle forze dell'ordine di Perugia. Il prefetto Reppucci e il procuratore Galati hanno fortemente contestato la rappresentazione mediatica che viene fatta della città. "Perugia non è la capitale della droga - ha evidenziato il prefetto - i dati a volte vengono distorti dal fatto che, in altre realta' italiane, i decessi vengono classificati con maggiore superficialita', cosi' da risultare meno overdose che in Umbria". L'impegno delle forze dell'ordine è sempre e comunque al massimo e in tal senso il prefetto ha aggiunto: "Siamo in guerra quotidianamente - ha detto - e non abbasseremo la guardia". Il prefetto Reppucci ha pero' sottolineato anche un altro aspetto che ritiene centrale: "Devono fare di piu' - ha sottolineato - prestare maggiore attenzione a cio' che fanno i propri figli, perche' e' solo con l'impegno di tutti che si puo' contrastare un fenomeno sociale complesso come la droga".