(Adnkronos) - Lungo ed articolato è stato l'insieme degli interventi dei componenti la delegazione marocchina. Significativo quello del sociologo Moulay Zidane Elamrani, docente all'Università di Padova, che ha ricordato che "circa 600 mila sono i marocchini oggi in Italia, sovente con doppia cittadinanza, che rappresentano ormai un'importante fascia produttiva". Elamrani ha anche espresso un invito "alla valorizzazione delle differenti tradizioni". Un aspetto, questo, sottolineato con forza da Amaadeur Naima, mediatrice culturale, una delle cinque donne facenti parte del coordinamento nazionale della Rete su tredici componenti, la quale ha sottolineato come sia importante, fra l'altro, comprendere "l'identità araba come cultura e non come adesione alla religione islamica". Della delegazione hanno fatto parte anche il presidente della Federazione islamica della Toscana, Balboula Abdel Ilam, l'ingegnere El Youbi Zouhair dell'associazione Oued Eddeehab ed Elhans Abdenbi dell'associazione Amici di Figline Valdarno.