Milano, 20 giu. (Adnkronos Salute) - Debutta a Pavia, "per la prima volta in Europa", una nuova tecnica mininvasiva contro le metastasi tumorali alle vertebre, che promette di ridurre o eliminare le lesioni e il dolore che provocano. Ad annunciare la novità è la Fondazione Maugeri, dove la metodica è stata applicata "con successo su 3 pazienti oncologici con lesioni vertebrali a rischio di progressione", e dove la lista dei malati in attesa dell'intervento "aumenta di giorno in giorno". La tecnica si chiama Star (Spinal Tumor Ablation Radiofrequency, radioablazione delle metastasi vertebrali) ed è stata utilizzata finora "solo in pochi centri specializzati nella chirurgia vertebrale, applicata con successo per la prima volta in Europa nel Centro di terapia del dolore dell'Istituto scientifico di Pavia dell'Irccs Fondazione Maugeri", informa l'ente. I risultati positivi della procedura sono stati presentati nella struttura pavese in occasione del convegno 'Il Dolore osseo vertebrale'. Star è una tecnica di termolesione che viene eseguita in anestesia locale sotto controllo radiologico (radioscopia o Tac), con l'ausilio di strumenti minimamente invasivi: "Attraverso un piccolo foro sulla cute, del diametro di mezzo centimetro, è possibile intervenire riducendo il volume delle metastasi e spesso distruggendole completamente". "L'effetto positivo di questo intervento è che è in grado, in un'alta percentuale di casi, di ridurre notevolmente il dolore avvertito già a distanza di poche ore dall'intervento - sottolinea Gianluca Conversa, che in Maugeri si occupa della metodica chirurgica 'soft' - Inoltre consente, subito dopo aver effettuato la termolesione, di iniettare del cemento nella vertebra stessa. Questo per prevenire crolli vertebrali futuri, o ripararli se si sono già verificati in conseguenza della metastasi". (segue)