Bergamo, 20 giu. (Adnkronos) - "Ci avremmo impiegato anche dieci anni ma ce l'avremmo fatta. Non ci saremmo arresi". Così il pm di Bergamo Letizia Ruggeri ripercorre le fasi dell'indagine su Yara Gambirasio, "lunga e difficile" fatta con "grandissima pazienza" in cui si è proceduto "senza tralasciare nessuna pista". Un'inchiesta che vede l'analisi di "120mila utenze telefoniche, 120mila contatti" che intercettano la zona in cui scompare la 13enne, poi una volta scoperto il corpo senza vita di Yara vede gli investigatori concentrarsi sul Dna lasciato dall'assassino. I numeri sono davvero eccezionali, se confrontati con quelli di altre inchieste su omicidi: "sono 4897 i profili biologici analizzati nei laboratori della polizia scientifica, 9488 quelli effettuati dai Ris, ancora 7435 quelli da analizzare" dei militari camice bianco. Un'analisi lunga e "considerando che avevamo 120mila contatti telefonici ci avremmo messo almeno dieci anni", ma "non ci saremmo arresi", sottolinea il pm.