Roma, 20 giu. (Adnkronos) - "La riapertura del Teatro Grande di Pompei è un motivo d'orgoglio per il Mezzogiorno e per l'Italia intera. Il patrimonio culturale italiano è unico al mondo ed è un volano eccezionale per la nostra economia". Lo afferma il commissario straordinario dell'Istituto Nazionale del Dramma Antico (Inda) Alessandro Giacchetti commentando l'annunciata riapertura, il 28 e 29 giugno del Teatro Grande di Pompei dopo quattro anni. "E' motivo di grande soddisfazione per l'Inda aver contribuito a questo grande evento a Pompei -aggiunge Giacchetti- Questo risultato è frutto di una proficua collaborazione tra diverse istituzioni. L'Italia ha tante risorse, bisogna solo valorizzarle. Da Pompei, stavolta, parte un messaggio di speranza". Al Teatro Grande sarà portata in scena l'Orestea, la trilogia di Eschilo formata dalle tragedie 'Agamennone', 'Le Coefore', Eumenidi. E' la prima volta che, nella sua storia centenaria, l'Inda presenta i suoi spettacoli nella cornice del millenario teatro di Pompei.