Trieste, 20 giu. - (Adnkronos) - "La riforma della Sanità in Friuli Venezia Giulia sarà senza ombra di dubbio la più innovativa sul territorio nazionale", non saranno chiuse strutture né ridotti i posti letto, ma riqualificati e riconvertiti per rispondere ai nuovi bisogni. Lo ha assicurato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, facendo il punto sul percorso della riforma, che è in anticipo sul cronoprogramma fissato a suo tempo dalla Giunta regionale. Il ddl sarà infatti presentato in Consiglio entro il 10 luglio e potrà quindi essere esaminato dall'Aula tra fine settembre e inizio ottobre. Sono state già completate, ha detto la governatrice, le schede tecniche sui singoli ospedali, elemento fondamentale e premessa per la revisione della rete ospedaliera e per il Piano dei punti nascita. "I principi a cui risponde la riforma - ha spiegato - sono quelli dell'universalità e dell'accessibilità, della appropriatezza e della trasparenza, del coinvolgimento del cittadino e della continuità dell'assistenza sociosanitaria". "Non facciamo la riforma per risparmiare - ha aggiunto - ma per riqualificare la spesa, per adeguare la Sanità alle esigenze dei cittadini, a domande e bisogni che in questi anni sono profondamente mutati. Siamo consapevoli che il nostro è un servizio sanitario di eccellenza, ma siamo altrettanto consapevoli che ha bisogno di essere riqualificato e di continuare a essere in prospettiva sostenibile". (segue)