L'Aquila, 22 giu. - (Adnkronos) - Aveva fatto 'rumore' la scorsa primavera quando la Regione Abruzzo aveva disciplinato con un'apposita normativa la possibilità di accesso alle spiagge di cani e gatti accompagnati dal proprietario o da chi per lui nel rispetto delle norme di sicurezza che prevedono l'uso del guinzaglio o della museruola. Un'iniziativa di civiltà che aveva trovato fin dal primo momento larghi consensi anche se con la stagione turistica già avviata in Abruzzo sono ancora pochi i comuni che si son messi in regola (Pescara, Giulianova e Ortona) ma ben presto potrebbero arrivare altre adesioni. Fra gli aspetti caratterizzanti della legge si prevede che i Comuni possono individuare entro il 30 marzo di ciascun anno le aree in cui è vietato l'accesso agli animali prevedendo tuttavia per ogni comune almeno un tratto di spiaggia per il quale sia consentito l'accesso secondo le norme della legge. I concessionari o i gestori comunicano entro il 30 marzo di ogni anno al Comune le misure limitative all'accesso degli animali alle spiagge. (segue)