CATEGORIE

Carceri: Sappe, detenuto di 42 anni muore in cella a Trieste

domenica 17 agosto 2014

1' di lettura

Roma, 11 ago. (Adnkronos) - "Un detenuto di 42 anni, di Trieste, in carcere è morto questa mattina per un probabile infarto nel carcere giuliano". A darne notizia è una nota del Sappe (Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria), spiegando che "questa mattina, intorno alle 9 il detenuto è stato trovato morto nel proprio letto della sezione infermeria". "Dai primi accertamenti -prosegue il Sappe- sembrerebbe che il decesso sia avvenuto per cause naturali, tanto che gli stessi compagni di cella credevano che l'uomo dormisse. Il prossimo 27 settembre, avrebbe finito di scontare la pena per reati di maltrattamenti in famiglia. Non risultava essere tossicodipendente e non era sottoposto a terapie particolari". "Condivideva la cella con altri sei detenuti", riferisce spiega il segretario generale del Sappe, Donato Capece, sottolineando che "le celle, inizialmente nate per ospitare tre detenuti con problemi sanitari, sono state poi trasformate in sezione comune per questioni di sovraffollamento. Attualmente -conclude il leader dei baschi azzurri del Sappe- sono 195 i detenuti a Trieste rispetto 155 posti regolamentari".

tag

Ti potrebbero interessare

Fashion Link Milano. Sinergia tra le fiere del sistema moda per una visione strategica e integrata dei mercati

Nella cornice di Palazzo Lombardia, The New Retail Culture, si è tenuto l’incontro internazionale promosso ...

Previdenza; Approvato il bilancio 2025 della Cnpr con un utile di 191,07 mln

L’assemblea dei delegati dell’Associazione Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, pre...

Perché il gres effetto legno piace nelle ristrutturazioni

Quando si affronta una ristrutturazione, una delle scelte più delicate riguarda il modo in cui si vuole far perce...

Le nuove dinamiche della violenza mafiosa in Italia: la ricerca di Milano-Bicocca e Università Cattolica

La violenza associata alle organizzazioni criminali italiane non si presenta più attraverso attacchi indiscrimina...