(Adnkronos Salute) - "Proprio perché le vaccinazioni sono al tempo stesso un diritto per i cittadini che ne fruiscono, ma anche un dovere nei confronti della collettività - precisa Luciana Nicolosi, responsabile Gruppo di lavoro Vaccini e vaccinazioni della Sipps - la Sipps, come altre società scientifiche, ritiene che il superamento dell'obbligo vaccinale sia ormai maturo, ma questo passaggio non può assolutamente prescindere da una comunicazione puntuale e capillare alla popolazione, unitamente ad un monitoraggio epidemiologico accurato dell'andamento delle infezioni prevenibili con i vaccini disponibili, come è avvenuto in Veneto, l'unica Regione che ha sancito la caduta dell'obbligo". Piercarlo Salari, pediatra di consultorio a Milano e componente Sipps, ricorda che "l'obiettivo della strategia vaccinale è quello di creare le condizioni per cui le stesse vaccinazioni non siano più necessarie. La vera conquista sociale, dunque, non è la sospensione dell'obbligo vaccinale, ma l'eradicazione dei patogeni più temibili per la società".