(Adnkronos) - La dinamicità degli imprenditori agricoli e vitivinicoli in particolare è fondamentale perché costituisce un presidio di sviluppo economico e di salvaguardia dell'ecosistema oltre a rappresentare un biglietto da visita culturale tra i più appetiti dai consumatori che sanno apprezzare il legame tra prodotti e territorio. "Il rinnovo della convenzione - sottolinea Giuseppe Mantellassi, presidente del Consorzio a Tutela del vino Morellino di Scansano - è uno strumento fondamentale a disposizione dei produttori del Morellino di Scansano, per perseguire un ulteriore innalzamento della qualità del nostro prodotto, requisito sostanziale affinché il Morellino di Scansano continui a rappresentare in Italia e all'estero l'unicità e la tipicità della Maremma, continuando a dare impulso a tutti i settori produttivi collegati". Tra le misure previste dall'accordo ci sono: una linea di finanziamento per impianto e reimpianto di vigneti, una dedicata all'invecchiamento vini, una per l'acquisto di macchine per la lavorazione delle viti (quali cimatrici, spollonatrici, legatrici eccetera) e per l'attrezzatura di cantina (vasi vinari come botti e tini, pompe, filtri, attrezzatura minuta eccetera) ed una per l'anticipo di spese di produzione. Il Consorzio a Tutela del Morellino di Scansano, nato nel 1992, rappresenta oggi oltre 200 soci e svolge l'attività di tutela, valorizzazione e promozione nei confronti di tutti coloro che, soci e non del Consorzio, rivendicano Morellino di Scansano Docg, grazie al riconoscimento ad operare erga omnes, avvenuto con Decreto Ministeriale 22 febbraio 2012. La produzione di Morellino di Scansano si attesta tra 9 milioni e mezzo ed i 10 milioni di bottiglie annue, provenienti dai circa 1500 ha. di vigneti situati nei comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Scansano.