(Adnkronos) - "Tutto questo - conclude Pili - risulta incomprensibile perché, in regime di spending review, di gravi crisi economiche, di carenza di posti letto per i detenuti, a fronte di sanzioni da parte del Consiglio d'Europa, e di iniziative per l'amnistia e per l'indulto l'amministrazione penitenziaria dopo aver speso più di 1.000.000 di euro per la costruzione di nuovi locali quali la caserma agenti, due capannoni per le lavorazioni dei detenuti, la ristrutturazione dei locali destinati agli uffici e la rimessa in opera del condotto fognario, decida di chiudere l'istituto, lasciando aperti carceri vecchi e fatiscenti invivibili non solo per i detenuti ma anche per il personale". Pili chiede quindi al Ministro la revocare immediata del provvedimento di chiusura del carcere "per evidenti incongruenze gestionali, organizzative ed economiche e predisporre un nuovo piano gestionale che preveda la salvaguardia di quelle strutture efficienti e necessarie a garantire una gestione razionale del sistema carcerario sardo".