Genova, 12 mar. - (Adnkronos) - Preoccupazione per il futuro e volontà di conoscere tutti gli aspetti della vicenda che ha portato al sequestro dei due gruppi a carbone sono emerse dall'assemblea dei lavoratori della centrale Tirreno Power di Vado Ligure (Savona) conclusa nel primo pomeriggio. Un'assemblea "sentita e agitata", secondo il delegato di Filctem Cgil Innocente Civelli, in cui i lavoratori hanno espresso la volontà di conoscere dall'azienda i motivi che hanno causato la situazione attuale e le misure che intende adottare per il futuro e in cui è stato confermato per domani alle 12 l'incontro in prefettura con azienda e istituzioni chiesto dai sindacati. Alle 11 davanti alla sede della prefettura inizierà un presidio di lavoratori della centrale e dell'indotto. Nell'inchiesta della procura di Savona che ha portato al sequestro deciso ieri dal gip Fiorenza Giorgi risultano essere indagate cinque persone, tra dirigenti attuali ed ex. Sono l'ex direttore generale Giovanni Gosio, il capo centrale Pasquale D'Elia, Emilio Macci, Stefano La Malfa, Gianni Biavaschi. (segue)