Bologna, 13 mar. - (Adnkronos) - Esporre le "gravi criticità in cui versa la scuola pubblica". Questo il motivo per cui i genitori presidenti dei Consigli d'Istituto di Bologna, Modena e Ferrara hanno deciso di inviare una lettera al premier Matteo Renzi. Scarsità di risorse finanziarie, carenze di organico ed edilizia scolastica. Questi i punti principali della missiva su cui si chiede al Governo di intervenire. "Negli ultimi anni - scrivono i genitori - oltre 10 miliardi di fondi pubblici sono stati sottratti alla scuola, ed i nostri istituti sono ormai in una condizione di estrema difficoltà nel riuscire a gestire anche solo il normale funzionamento". "L'arricchimento dell'offerta formativa - proseguono i presidenti dei Consigli d'istituto - è stato praticamente azzerato: per uscite didattiche, viaggi d'istruzione, sport, teatro, laboratori non ci sono più fondi, nemmeno per le ore di recupero dei ragazzi in difficoltà". "A causa del pesante taglio delle risorse finanziarie a disposizione le scuole sono costrette a ricorrere in modo sempre più crescente ai contributi delle famiglie e cercando, ove possibile, di reperire risorse esterne aggiuntive" spiegano ancora nella missiva, rimarcando che "ol privato che si sostituisce al finanziamento pubblico". (segue)