(Adnkronos/Cinematografo.it) - Tra i resti di vecchi macchinari e cianfrusaglie varie, le prove hanno inizio: si tratta, appunto, di un adattamento de 'I fratelli Karamazov'. Per tutto il tempo il mondo reale degli operai rimane ai margini della performance, finché gli echi della tragedia che stanno vivendo risuonano all'interno della rappresentazione. "Mi ha colpito molto la scelta di attualizzare il romanzo, mescolandolo con il presente, con la realtà delle fabbriche - afferma Marinella Anaclerio- Il personaggio che trovo più sconvolgente è quello del padre, e trovo molto forte il finale, la precisa scelta di chiudere con un messaggio apparentemente distruttivo". "I fratelli Karamazov' è in corsa ai David di Donatello come miglior film straniero. Arriva in Italia con sei anni di ritardo grazie a Distribuzione Indipendente, che lo distribuirà da giovedì 27 marzo in 40 copie, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il film si è aggiudicato una Menzione Speciale della Giuria e il Premio Fipresci al 43° Karlovy Vary International Film Festival, e due Czech Lion (Miglior Regia e Miglior Film). Agli Oscar del 2008 è stato presentato ufficialmente dalla Repubblica Ceca come Miglior Film in Lingua Straniera.