CATEGORIE

La natura italiana attrae poco i cinesi, meglio cultura e shopping

domenica 28 settembre 2014

2' di lettura

Milano, 23 set. - (Adnkronos) - Il viaggio in Italia come "il viaggio della vita", ma nonostante i 23 parchi nazionali, i 2.299 siti della rete Natura 2000 e le 27 aree marine protette, non sono le mete "verdi" ad essere le più ambite, battute da cultura, shopping e gastronomia. Lo rileva un'analisi condotta da Reputation Manager sulla "web opinion" dei cinesi in materia di turismo in Italia. Obiettivo, capire cosa dicono i cinesi dell'Italia, considerato che quello cinese rappresenta il mercato turistico più grande del mondo. L'analisi delle discussioni relative alla personal experience, rivelano un'opinione positiva sul turismo in Italia, sebbene non manchino rilevazioni di negatività. Gli utenti cinesi, 618 milioni secondo le ultime stime, riportano online la propria esperienza di viaggio in Italia, chiedono informazioni sui posti da vedere, le attività da svolgere e su come ottenere il visto. Il risultato? Le attività turistiche più gettonate sono quelle culturali (46% delle rilevazioni), come le visite ai musei e ai monumenti, ma anche lo shopping (25%) e la gastronomia (17%) hanno una componente molto importante durante il viaggio in Italia. Meno gettonate invece, le attività a contatto con la natura (12%). Le mete più popolari sono le città d'arte, in particolare Roma, la città più citata nel 18% delle conversazioni, seguita da Venezia (12% delle citazioni), Firenze, Milano e Napoli (8%). Ma è emerso un discreto interesse anche nei confronti delle piccole località turistiche. Le conversazioni analizzate e valutate presentano il 44% di contenuti positivi, dovuto a esperienze di viaggio piacevoli, il 40% di contenuti neutrali, determinato dalla presenza di materiale informativo sul Bel Paese, e il 16% di contenuti negativi. Le criticità rilevate riguardano la scarsa disponibilità di mezzi di trasporto per raggiungere le destinazioni lontane dai grandi centri urbani, e la scarsità di strutture ricettive in grado di soddisfare i requisiti di accoglienza dei visitatori cinesi. Una delle preoccupazioni maggiori, poi, è la sicurezza personale: in molti lamentano esperienze spiacevoli come furti e truffe ai loro danni, nonchè differenze di trattamento dal punto di vista economico nelle località ad alta concentrazione di turisti.

tag

Ti potrebbero interessare

Difesa protagonista a Milano-Cortina 2026: Rauti riceve la medaglia "Backstage Heroes" per l'impegno nei Giochi

«Il premio ricevuto è il riconoscimento del lavoro della famiglia della Difesa, ai Giochi Olimpici e Parali...

“Guerra Finanziaria” di Angelo Paletta, presentato alla Pontificia Università della Santa Croce

L’uscita dall’OPEC degli Emirati Arabi Uniti è un’ulteriore variabile che andrà a incide...

La disabilità non è mai la storia di una sola persona

«Il diritto allo studio per un bambino con disabilità non è l’iscrizione a scuola ma ricevere ...

ENPAIA CHIUDE IL BILANCIO 2025 CON UN AVANZO DI 27.1 MILIONI

La Fondazione Enpaia approva il Bilancio Consuntivo 2025 che chiude con un avanzo di 27.1 milioni di euro, in crescita r...