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E' Milano la città simbolo di 'Puliamo il Mondo'

domenica 28 settembre 2014

2' di lettura

Roma, 26 set. - (AdnKronos) - Luogo simbolo di questa ventiduesima edizione di "Puliamo il mondo" è Milano, non solo perché è la città che ospiterà l’Expo2015, ma soprattutto perché è l’unica grande città italiana che supera la soglia del 50% di raccolta differenziata. Con oltre un milione di abitanti serviti dal porta a porta, il capoluogo lombardo è la prima città in Italia e la seconda in Europa tra le città sopra il milione di abitanti dopo Vienna. Un risultato importante frutto di un lavoro e un’esperienza virtuosa da replicare anche in tanti altri comuni italiani. Molti sono già sulla buona strada: in Italia sono infatti 1.328 i comuni campioni nella raccolta differenziata dei rifiuti, il 16% dei municipi d’Italia per un totale di 7,8 milioni di cittadini che hanno detto addio al cassonetto e che differenziano i rifiuti alimentando così l’industria del riciclo e la Green Economy. Oltre a Milano, luoghi simbolo di questa edizione 2014 saranno anche Roma e Napoli, dove invece la questione rifiuti è più complessa e dove ci sono diverse emergenze da affrontare. Quest'anno Milano si è guadagnata una menzione speciale nell'ambito del premio "Comuni Ricicloni" di Legambiente, proprio per aver superato il 50% di raccolta differenziata (escludendo i rifiuti di costruzione e demolizione) nei primi 6 mesi del 2014. Il risultato, eccellente per una grande metropoli, è stato raggiunto anche grazie alla raccolta porta a porta della frazione organica che a Milano ha fatto registrare una qualità del 95% e una media di 90kg/abitante l'anno raccolti (45kg in più rispetto a Vienna e 59kg rispetto a Berlino). Tra i fattori determinanti per il successo dell'operazione, oltre alla volontà e all'impegno dei cittadini, ci sono l'impiego di sacchetti per la raccolta dell'umido biodegradabili e compostabili e il contributo di Novamont che, insieme al partner Virosac, ha fornito ad Amsa la quantità di sacchetti in Mater-Bi necessari per garantire ad ogni utenza uno starter kit di 25 pezzi (per un totale di oltre 1 milione di sacchetti donati gratuitamente). Gli shopper per asporto merci rappresentano il 50% dei sacchi compostabili utilizzati per raccogliere l'umido a Milano; purtroppo, però, la maggior parte degli esercizi commerciali della città distribuisce ancora sacchetti non conformi alla normativa nazionale che, se pienamente applicata, consentirebbe un significativo aumento della qualità del materiale raccolto.

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