(Adnkronos) - "Nel film abbiamo preso il partito di raccontare Leopardi attraverso cio' che di lui abbiamo. Non strumentalizziamo, non facciamo congetture che non siano attendibili rispetto alle carte e le carte ci aprono tante soglie misteriose, tra cui anche questa: sicuramente il rapporto tra Leopardi e Antonio Ranieri era un'amicizia di carattere amoroso, con tutto quello che puo' significare -sottolinea il regista- ma noi non spingiamo il pedale, lasciamo che le soglie restino tali, sono soglie sul mistero, ciascuno fa il proprio viaggio attraverso il film". Quanto al futuro, il percorso recente di Martone potrebbe suggerire un nuovo tuffo nel passato, magari per un personaggio della levatura di Caravaggio, già trattato da Martone, ma lui lo esclude, "no, Caravaggio l'ho affrontato in un film documentario un po' particolare dieci anni fa ('Caravaggio. L'ultimo tempo', del 2004, ndr) ha fatto parte del percorso di avvicinamento a Leopardi", e afferma che "il prossimo film sarà certamente ambientato ai nostri giorni".