CATEGORIE

Venezia: Davide Ferrario, il progresso e' un patto con il diavolo (3)

domenica 7 settembre 2014

1' di lettura

(Adnkronos/Cinematografo.it) - "Questo -prosgue Ferrario- è anche e soprattutto un film sull'Italia scomparsa prima che la mutazione antropologica, per dirla con Pasolini, omologasse le identità regionali italiane nel culto del consumismo. Attenzione, però: la mia non è un'opera di nostalgia, quanto il tentativo di rendere il senso di energia di un'epoca, a volte spericolata, a volte disastrosa, che oggi sembra non esserci più". Nell'epoca del digitale e dei social network sempre più invasivi, infine, riflettere sulla metamorfosi dell'idea di progresso e sul carattere totalizzante della tecnica può apparire un atto quantomeno coraggioso. Vi è poi un deciso parallelismo metalinguistico tra serialità industriale e cinema. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Difesa protagonista a Milano-Cortina 2026: Rauti riceve la medaglia "Backstage Heroes" per l'impegno nei Giochi

«Il premio ricevuto è il riconoscimento del lavoro della famiglia della Difesa, ai Giochi Olimpici e Parali...

“Guerra Finanziaria” di Angelo Paletta, presentato alla Pontificia Università della Santa Croce

L’uscita dall’OPEC degli Emirati Arabi Uniti è un’ulteriore variabile che andrà a incide...

La disabilità non è mai la storia di una sola persona

«Il diritto allo studio per un bambino con disabilità non è l’iscrizione a scuola ma ricevere ...

ENPAIA CHIUDE IL BILANCIO 2025 CON UN AVANZO DI 27.1 MILIONI

La Fondazione Enpaia approva il Bilancio Consuntivo 2025 che chiude con un avanzo di 27.1 milioni di euro, in crescita r...