Milano, 5 set. (Adnkronos) - "Sulla fecondazione eterologa manca una legge. E' stato raggiunto un accordo in Conferenza delle Regioni, ma ci sono ancora dei dettagli non trascurabili da definire, come per esempio i costi della prestazione, per uniformare il comportamento delle Regioni". A parlare è Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, stamane alla conferenza stampa dopo la riunione della Giunta. "Mi pare che abbiamo sostituito la latitanza del governo e del parlamento in maniera egregia", aggiunge Mario Mantovani, vicepresidente della Regione Lombardia. "Abbiamo trovato l'intesa", continua Mantovani. "Tra i principi che ci eravamo prefissi troviamo il tema dell'eterosessualità della coppia, della gratuità della donazione, dell'anonimato dei donatori e quello dell'impedire alla coppia di effettuare una scelta specifica sui caratteri genetici". Il vicepresidente della Regione Lombardia sottolinea che "in tutte le regioni italiane ci sarà un'unica modalità da seguire: la porteremo in giunta la settimana prossima e ci adegueremo al testo che è stato concordato e poi sarà possibile anche negli ospedali lombardi accedere alla procreazione assistita, non più solo omologa, ma anche eterologa".